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Il Decreto Legislativo 112/98 ed il successivo regolamento di attuazione emanato con D.P.R. 20/10/98 n.447, modificato dal D.P.R. 440/00, prevede che i Comuni, singoli o in forma associata, istituiscano una nuova struttura organizzativa denominata - Sportello unico per le attività produttive - con la funzione di essere il referente unico per quelle imprese che vogliano realizzare, ristrutturare, ampliare, cessare, riattivare e riconvertire gli impianti produttivi di beni e servizi nonché eseguire opere interne ai fabbricati adibiti ad uso impresa. Lo Sportello Unico ha il compito principale di coordinare in un unico procedimento le domande presentate dalle imprese, raccogliendo i pareri e le autorizzazioni dalle altre Pubbliche Amministrazioni coinvolte nel procedimento. |
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L'attribuzione della responsabilità per l'intero procedimento comporta l'esercizio, da parte della struttura, di poteri quali quelli di impulso, di sollecitazione e di coordinamento del potere decisorio finale.
Le finalità da raggiungere sono:
semplificare i procedimenti di autorizzazione: eliminazione degli adempimenti che non hanno valore aggiunto per il risultato finale e adozione di tutte le prassi utili ad alleggerire il carico burocratico;
fornire un servizio reale alle imprese: si privilegiano le soluzioni organizzative che hanno il carattere del servizio reale alle imprese;
fornire garanzia di trasparenza nei confronti dei richiedenti e apertura del procedimento alle osservazioni dei soggetti portatori di interessi diffusi;
riduzione e controllo dei tempi necessari per la conclusione dei diversi procedimenti.
Il D.P.R. 440/00 ribadisce l'unicità del procedimento e la necessità di presentazione delle domande da parte degli utenti, esclusivamente allo Sportello Unico, ove questo sia già operante. Pertanto le amministrazioni pubbliche coinvolte nel procedimento (AUSL, ARPA; Provincia, Vigili del Fuoco, Sovrintendenza, ...) non possono più rilasciare atti autorizzatori, nulla-osta, ecc. se non all'interno del procedimento unico dello Sportello. Le eventuali domande trasmesse a questi Enti devono essere inoltrate, a cura degli Enti stessi, agli Sportelli unici dei Comuni interessati entro cinque giorni dal ricevimento.
